BELMONTE CALABRO

Belmonte è uno dei centri storici più interessanti e meglio conservati del basso tirreno cosentino. Il paese presenta una struttura tipicamente medievale, con le abitazioni addossate le une alle altre che costeggiano vicoli stretti e tortuosi, residenze signorili che si aprono su piccole piazzette, caratteristici archi medievali, giardini pensili e ripide scalinate. Il centro storico conserva, in parte, le antiche mura di cinta che un tempo avevano tre porte: la Porta di Mare, che era affiancata da una torre; la Porta di Terra, posta ai piedi del castello; la Porta Laterale, ancora visibile, che si apre a nord verso il Vallone della Porta. Di grande importanza è la coltivazione del pomodoro, così pregiato da essere riconosciuto come prodotto d'Origine Protetta. Il Pomodoro di Belmonte, per la sua grandezza e per le caratteristiche di pregio culinario, è un prodotto riconosciuto in tutta la regione. Il Capocollo di Calabria e la Soppressata di Calabria sono prodotti di origine suina che caratterizzano l'intero territorio calabrese. Inoltre di particolare rilievo sono i fichi secchi del Tirreno Cosentino, prodotto di grande pregio e rarità le cui radici affondano a Belmonte: la prima ditta che li produsse nel 1910 era proprio di Belmonte e da allora sono diventati una specialità culinaria della gastronomia regionale.




 


Indirizzo Via Michele Bianchi n. 7
  87033 Belmonte Calabro (CS)
Telefono 0982 400207
Fax 0982 400608
Sito web http://www.comunedibelmontecalabro.cs.it/
 

 

Sulla costa tirrenica sorge Marina di Belmonte, centro vitale del comune anche se di recente insediamento. Vi sorgono il seicentesco Palazzo del Rivellino, la sede Riserva Marina Naturale WWF Scogli di Isca e la chiesa di San Pasquale di Baylon.

Belmonte Calabro è stato fondato nel XIII secolo dagli Angioini come abitato fortificato nel territorio di Amantea, ha avuto notevole importanza nel passato, tanto che fu un Principato sotto la signoria dei Ravaschieri, dei Pinelli e poi dei Pignatelli. I Principi di Belmonte ebbero anche diritto di conio, testimoniato dalla rarità numismatica del Tornese di Belmonte. Nel novero delle costruzioni ecclesiastiche da rilevare la Collegiata di Santa Maria Assunta, la Chiesa dell'Immacolata Concezione, il Convento e Chiesa del Carmine, il Convento e Chiesa dei Cappuccini, la Chiesa dell'Annunziata che è probabilmente uno dei luoghi di culto cristiani più antichi della zona.

Sicuramente da vedere il Castello di Belmonte Calabro, edificato nel 1271 circa. Di dimensioni considerevoli, venne danneggiato da vari sismi e dall'assedio francese del 1806. Oggi tra i resti è stato aperto un centro culturale, oltre alla Biblioteca Comunale ed al Museo della Civiltà Contadina. Ci sono anche Palazzo Pignatelli, costruito all'inizio del XVIII secolo dal principe Antonio Pignatelli; il Monumento a Michele Bianchi, edificato tra il 1930 ed il 1932 come sepoltura del quadrumviro e gerarca fascista Michele Bianchi, nativo di Belmonte, che consiste in un grande faro monolitico ispirato alla Colonna Traiana di Roma. È l'unico mausoleo dedicato a un gerarca fascista.



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