RICADI

Ricca di reperti archeologici che ne testimoniano l'importanza storica, Ricadi presenta un litorale costiero che è un continuo alternarsi di scogliere a strapiombo, spiagge sabbiose, grotte e calette raggiungibili solo dal mare. Prima del boom turistico Ricadi era un piccolo villaggio di pescatori. In seguito, la purezza del suo mare e i suggestivi paesaggi offerti dalla sua costa hanno attratto sempre un maggior numero di visitatori. La storia dei paesi del Capo è legata a quella della vicina città di Tropea la quale per secoli esercitò il suo dominio su di essi che furono denominati casali. Nel 1806 Giuseppe Napoleone re delle due Sicilie, in occasione della suddivisione del regno in Province, Distretti e Comunità, assegnò Ricadi alla Provincia della Calabria Ulteriore, Distretto di Monteleone, Comunità di Tropea. Nel 1808, Ricadi con Regio assenso promulgato da Giuseppe Napoleone fu eretto libero Comune ed ebbe il suo primo Sindaco. In un primo momento pare che siano state assegnate a Ricadi le frazioni di S. Domenica, Ciaramiti, S. Nicolò, Brivadi, Orsigliadi e Brattirò. In seguito, Brattirò fu distaccata dal Comune di Ricadi e assegnata a quello di Drapia e a Ricadi furono concesse, intorno al 1812, le frazioni di Lampazzone e Barbalaconi che appartenevano a Spilinga. Nel 1894 con la costruzione della linea ferroviaria Napoli-Reggio Calabria, Ricadi cominciò a muovere i primi passi sulla via dello sviluppo sia economico che sociale.




 


Indirizzo Piazza del Municipio
  89861 Tropea (VV)
Telefono 0963 663049
Sito web http://www.comune.ricadi.vv.it/
 

 

Sulla costa si riversano ogni anno migliaia di turisti che possono usufruire delle innumerevoli strutture ricettive presenti sul territorio. Da visitare la Grotta del palombaro, profonda fenditura nel gruppo granitico e le tre baie di Grotticelle, le più note e più suggestive località balneari del comune di Ricadi, che culminano con il promontorio di Capo Vaticano. Interessanti i fondali di Formicoli, dove si può ammirare una distesa di massi per lo più di roccia granitica ricchi di fauna. Altra località di Ricadi è Santa Domenica, un modesto e grazioso villaggio situato lungo la Costa degli Dei.

Nel territorio di Ricadi sono ancora visibili tre delle numerose torri di avvistamento poste lungo la costa a difesa dai saccheggiatori saraceni: Torre Marrana, Torre Ruffa e Torre Bali. Affascinante da vedere è un importante rudere di un'antica torre di vedetta, in pietra granitica e calcarea, di pianta circolare con sviluppo cilindrico alta circa 10 mt., posta a due km dalla costa, in posizione isolata su di uno sperone roccioso, presso l' abitato di Brivadi. Era in collegamento con torre di Capo Vaticano e con torre di Ruffa, per segnalare all'interno del territorio, l'arrivo di navi saracene.



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