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Vi sono luoghi dove la storia sembra esalare e rievocare antichi fasti, dove la natura primeggia incontaminata, dove il mare si unisce con il cielo e forma un unico panorama. Questi luoghi appartengono ad angoli privilegiati e suggestivi del Mediterraneo, lembi di mare e di terra da conoscere ed amare. È questa l'Area Marina Protetta "Capo Rizzuto", la cui istituzione si propone di preservare un tratto di costa unico dal punto di vista ambientale, contraddistinto per oltre 40 km da una lunga teoria di piccole insenature, e di tutelare del vasto e ricco patrimonio archeologico presente sui fondali marini. Al suo interno sono state individuate tre zone di Riserva Integrale, classificate come zona A, corrispondenti ai tratti di mare circostanti Capo Colonna, Capo Cimiti, e Capo Bianco, dove vige un regime di tutela assai rigido. La zona B, di Riserva Generale, che comprende il tratto di mare da Capo Donato fino al limite est di Barco Vercillo. In questa area sono consentite: la balneazione, le visite guidate subacquee, le immersioni subacquee disciplinate dall'Ente gestore, la navigazione a vela ed a motore. Esiste, infine, una zona C, di Riserva Parziale, comprendente il residuo tratto di mare all'interno del perimetro dell'AMP, dove sono consentite le attività previste per la zona B. L'AMP è un luogo da amare e rispettare, ma anche da vivere. La bellezza della flora e della fauna dell'AMP può essere ammirata nell'Aquarium di Capo Rizzuto. Sono da visitare le venti vasche che ospitano pesci e organismi marini per scoprire le loro abitudini e alcune curiosità sull'ambiente marino. Occhiate, salpe, anemoni di mare, saraghi, cernie sono i graditi ospiti dell'Aquarium, dotato di una sala multimediale, dove si possono approfondire percorsi didattici e condurre studi specifici, con l'ausilio di proiezioni e filmati. L'Aquarium è anche Centro di Educazione all'Ambiente Marino (CEAM), luogo in cui si organizzano iniziative di educazione ambienta??le per diffondere tra i giovani una rinnovata coscienza ambientalista e centro di Recupero e Soccorso della Tartaruga Caretta caretta. A bordo di battelli a fondo trasparente o a visione sottomarina, si ha la possibilità di osservare la vita dei fondali, ammirare pesci e alghe variegate, incrociare branchi di barracuda. Affidandosi alla professionalità dei diving locali si possono fare immersioni e ammirare i fondali pieni di vita, di colori e di forme. Non meno interessante è la visita dell'imponente Castello Aragonese di le Castella, costruito sul mare sul finire del XIII secolo, uno dei più rappresentativi monumenti della Calabria. I fondali sono caratterizzati da vaste distese di Poseidonia Oceanica, rifugio ideale per numerose specie marine: cernie, barracuda, e pesci pappagallo. Viene spesso segnalata la presenza di delfini e tartarughe Caretta Caretta, il cui numero è aumentato dopo la realizzazione dell'area marina.

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