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Nelle gole del fiume Lao, riserva bioenergetica, numerose società sportive propongono la pratica del rafting, uno degli sport fluviali più affascinanti che consiste nel discendere le acque a bordo di speciali gommoni, i rafts. Sport ideale soprattutto per quanti sono alla ricerca di emozioni forti. Hydrospeed è il nuoto in acqua viva seguendo la corrente. Una via di mezzo tra la canoa e il rafting è il Kayak-Raft/hot-dog un sicuro sistema per scendere i fiumi in equipaggi da 1/2 persone munite di pagaia. Torrentismo (o canyoning) consiste nella discesa di corsi d'acqua che sono sprovvisti di rive percorribili. La progressione avviene seguendo la direzione dell'acqua, alcune eccezioni permettono la risalita. È uno sport estremo diffuso da pochi anni. La ricchezza dei corsi d'acqua nel Parco nazionale del Pollino permette di praticarlo. Il torrentismo richiede una minima preparazione fisica e chi lo pratica vive in perfetta simbiosi con l'ambiente circostante. I luoghi più frequentati e ricchi di suggestioni sono il Raganello e il Iannello, affluente del fiume Lao. L’arrampicata sportiva è una disciplina che si pratica su falesie attrezzate di diversa difficoltà tecnica, dalle più semplici adatte anche a principianti alle più difficili per arrampicatori esperti. Necessita di idonee attrezzature e un livello di allenamento variabile in funzione del grado di difficoltà. Si rivolge ad escursionisti esperti o anche a neofiti, se accompagnati da esperto. Il banchismo è una disciplina di nuova concezione che si pratica su alti strapiombi parzialmente attrezzati a livelli diversi di difficoltà tecnica. Era praticata anticamente dai pastori che conducevano le capre al pascolo lungo le ripide alture rocciose del canyon del Raganello. necessita di idonee attrezzature, un discreto livello di allenamento e di assenza di vertigini. Si rivolge ad escursionisti più o meno esperti sempre accompagnati da una guida. La speleologia è una disciplina che si pratica nelle numerose grotte e cavità naturali. A seconda che si tratti di ipogei naturali, grotte, o creati dagli uomini, cavità artificiali, si parla di speleologia tout-court o di speleologia urbana. La Calabria è ricca sia di grotte che di cavità artificiali solo in minima parte censite e documentate. Le più importanti e conosciute sono le Grotte di S. Angelo a Cassano allo Jonio (Cs) e la Grotta della Monaca a Sant'Agata D'Esaro (Cs). Al quarantesimo posto tra le più profonde del mondo, l'abisso del Bifurto a Cerchiara di Calabria (Cs) e le Grotte di Verzino nel crotonese.
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