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MIGLIERINA

Miglierina è un borgo di circa 800 abitanti che gode di una posizione privilegiata a cavallo tra il Tirreno e lo Ionio, su un’altura da cui domina il Golfo di Squillace e quello di Sant’Eufemia. Dalla sua posizione si possono ammirare, nelle giornate più limpide, le isole Eolie. Il nome deriva probabilmente dalla presenza, nei territori circostanti il borgo, di antichi mulini ad acqua. “Muglierina” quindi come toponimo indicante il “paese dei mulini”. Un'altra ipotesi è connessa al fatto che il primo nucleo abitativo sia stato eretto vicino Melina, località che offriva terreni più fertili rispetto a quelli dell’insediamento originario. Il termine “migliore-rina” ad indicare un migliore terreno. L’origine del nucleo abitativo si colloca tra il XIV e il XV secolo. Dominata dalle famiglie feudali dei De Reggio, dei Ruffo e dei conti di Catanzaro, fu venduta nel 1610 ai Cigala, gli ultimi feudatari di Miglierina. Nel 1811 Miglierina divenne comune autonomo, per poi ritornare sotto l’egida dei Borboni in seguito alla Restaurazione.

Miglierina è luogo aperto e ospitale, comunità che accoglie visitatori e viaggiatori conducendoli a pieno titolo nella vita del borgo. Chi visita Miglierina intraprende un percorso costellato di incontri e scoperte all’insegna della cultura ma anche di emozioni sempre differenti.




 


Indirizzo Via Telesio
  88040 Miglierina (CZ)
Telefono 0961/993041
Fax 0961/993238
Sito web http://miglierina.asmenet.it/
 

 

Dal centro abitato si può giungere al fiume Amato, chiamato la “fiumara”, che ripercorre la vallata offrendo un suggestivo spettacolo naturalistico grazie ai resti di numerosi mulini ad acqua. Raggiungendo dalla zona montagnosa della Presila si giunge al monte Portella, caratterizzato da alberi di lecci, querce, castagni, cerri, da una sorgente d’acqua oligominerale e da un’area attrezzata per i pic-nic.

Il paese di Miglierina è impreziosito dalle splendide opere dei maestri miglierinesi create tra il Settecento e il Novecento, che costituiscono l’elemento culturale che meglio testimonia della vivacità artistica del borgo. Un monumento opera dello scultore Bagalà dedicato a santa Lucia, patrona della cittadina, introduce alla via dei Maestri Miglierinesi, dedicata proprio agli artisti locali. Il cuore pulsante di Miglierina è una piazza completamente rivestita in cotto, chiamata “Sottovia” e collegata alla strada provinciale da una scala di forma elicoidale. Percorrendo la scalinata verso il corso principale si giunge al quartiere “Chianavalle”, dove si erge il palazzo della famiglia Torcia. All’interno di Palazzo Arcuri è possibile ammirare un antico frantoio con le enormi pietre per la molitura delle olive. Altro quartiere caratteristico è il “Quadrune”, più in alto rispetto agli altri e caratterizzato dalla presenza dei ruderi dell’antico “Casale” di Miglierina che attorno a sé raccoglie altre antiche abitazioni.

Gli edifici religiosi che scandiscono la storia di Miglierina sono tra le costruzioni più antiche del borgo.

La Chiesa Madre, dedicata a santa Lucia, sorge nella piazza principale, mentre nella parte bassa del paese sorge una chiesa del Seicento dedicata al culto di santa Maria del Principio, detta anche chiesa della Madonna del Rosario.



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