ORIOLO

Le notizie storiche su Oriolo sono frammentarie. Sembra che il primo nucleo abitato sia stato fondato dagli abitanti della costa jonica che, impauriti dalle invasioni saracene, si trasferirono nell'entroterra. È probabile che, proprio a difesa della zona, fu costruito il castello, fortunatamente ancora in ottime condizioni e della cui esistenza si trovano tracce in alcuni atti notarili con la dicitura kastron Ourtzoulon. In documenti successivi è poi riportato come kastron Ourzoulon (1117), Ortzoulon (1131), Orgilon (1132), Orghiolon (1186) e Ordeolum (1221). Dopo la conquista normanna nel 1129, la città, già elevata a civitas, fu subinfeudata a Ruggero De Amicis. Quest'ultimo partecipò a una congiura contro Ruggero il Normanno il quale, per questa ragione, gli confiscò tutti i beni. Dopo la morte del ribelle, avvenuta nel 1248, il sovrano perdonò il suo tradimento concedendo nuovamente i beni di Oriolo al figlio Corrado. Non si sa esattamente fino a quando il feudo rimase in mano alla famiglia De Amicis ma in alcuni documenti del 1265 la città risulta essere tra i beni di Carlo II d'Angiò. Nel 1278 il feudo passò a Calgono della Marra e poi fu incamerato dalla regia corte. Durante il regno di Ludovico III fu ceduto ai Sanseverino che lo tennero fino al 1552. Con legge francese del 19 gennaio 1807 Oriolo fu trasferito nel distretto di Castrovillari. Divenne Comune autonomo con legge del 4 maggio 1811.




 


 

La principale attrattiva di Oriolo è il Castello, il cui antico impianto bizantino si distingue ancora nonostante i profondi rimaneggiamenti vissuti nei secoli. Il Castello è a pianta quadrangolare con grandi torrioni cilindrici di epoca aragonese e molte sale interne di notevole fascino, alcune arricchite da dipinti. Altro luogo da visitare è la chiesa di S. Giorgio del XV secolo.



meandcalabria-header.png
ME AND CALABRIA
CREA IL TUO ITINERARIO DI VIAGGIO E CONDIVIDILO CON CHI VUOI.


SCEGLI DOVE DORMIRE



mappa-header.png
MAPPA
IL TUO VIAGGIO PERFETTO







 


LASCIATI GUIDARE