ROCCA IMPERIALE

Il toponimo Rocca sarebbe legato a una forma ricostruita di latino volgare rocca, con il significato di roccia o rupe, ma anche come luogo fortificato, fortezza ricostruita in luogo elevato. L'abitato di Rocca Imperiale nacque, probabilmente, intorno all'anno 1000, per volere di Federico II di Svevia. Fu, infatti, il sovrano a eleggere il luogo come tappa lungo il percorso che le sue milizie seguivano per andare dalla Sicilia alla Puglia. Federico II ordinò la costruzione di un castello proprio su una roccia battezzando quel luogo Rocca Imperiale. Le fonti storiche parlano di una vera e propria fondazione operata dall'imperatore, sebbene molti studiosi facciano risalire l'origine del borgo a molti anni prima. Lo storico Lorenzo Quilici esclude la presenza di un grosso villaggio in età classica, data la vicinanza di quello greco-romano del Timpone del Ronzino. Potrebbe però trattarsi di una stazione in funzione del castello alto medievale delle Murge di Santa Caterina, abbandonato in quest'epoca. In età medievale Rocca Imperiale assunse le funzioni dell'antica fortezza di Lagaria a presidio della pianura e dei valichi montani sud-occidentali. Per quanto concerne l'esistenza di un centro abitato in epoca antica, c'è da dire che nel 1958 la Soprintendenza sulle Antichità di Reggio Calabria, sequestrò una testa maschile in marmo databile al periodo romano. Il reperto è stato rinvenuto nella sacrestia della chiesa madre. Nel 1296 Carlo II cinse d'assedio la fortezza. Lo stesso accadde nel 1644 questa volta per mano dei Turchi che riuscirono a incendiare il maniero senza, però, ottenere la signoria sul territorio. Nel 1463, fu infeudato ai principi di Salerno, per poi finire nelle mani della famiglia Guelvara (1504). Rientrò successivamente nei possedimenti della famiglia Carafa di Stigliano nel 1568 e in quelli dei Raimondi nel 1616.




 


Indirizzo Via Castello Aragona
  87074 Rocca Imperiale (CS)
Telefono 0981 936391
Fax 0981 936365
Sito web http://www.comune.roccaimperiale.cs.it/
 

 

Oltre al Castello, sicuramente da visitare è il Duomo, con la sua torre campanaria, probabilmente datata XV secolo, e la chiesa di Sant'Antonio dove è conservata una scultura lignea del XVI secolo raffigurante la Madonna con Bambino.

Il paese è dominato dall'imponente castello svevo cui deve il nome. La fortezza fu edificata a partire dal 1221 per volere di Federico II. Nel corso dei secoli ha vissuto diversi rimaneggiamenti che hanno alterato la sua fisionomia originaria. Nel 1487 Alfonso d'Aragona ordinò il rafforzamento del maniero facendo aggiungere muri di cinta e torri merlate. Altri importanti interventi furono commissionati dai Duchi Crivelli, nel XVIII secolo. Abbandonato per lunghi anni è ora oggetto di restauro. Di forma quadrilatera, con otto torri di cui cinque a pianta circolare, il Castello è circondato da un muro di cinta merlato, con largo fossato, profondo otto metri ed è dotato di ponte levatoio. All'interno è un susseguirsi di scaloni, arcate e piazzali, oltre alle scuderie e alla prigione con la sala delle torture. Federico II di Svevia, nei suoi soggiorni, vi ospitava letterati, poeti, architetti.



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